Dvorak, Sinfonia N.9 “dal Nuovo Mondo”

Dvorak Symphony 9 recensione

Nell’anniversario della nascita di Antonin Dvorak ho piacere di ricordare alcune versioni della sua celebre Sinfonia N.9 “dal Nuovo Mondo”.
Composta nel 1983 a New York durante la sua permanenza negli USA con la carica di direttore del National Conservatory of music, questa sinfonia fonde magistralmente la cultura europea ed in particolare alcune danze ceche con le armonie prettamente “spirituals” appunto “del nuovo mondo”.
A parte la conosciutissima versione di Antal Dorati per la Living Presence, consiglio anche la bella e moderna lettura di Claudio Abbado con i Berliner (DG), quella di Karel Ancerl alla guida della Czech Philharmonic orchestra decisamente sfavillante, dinamica ma intensa e profonda al tempo stesso (etichetta Supraphon). Nel caso ne voleste una sola versione quella di Karajan, è probabilmente la più “tradizionale” però con tutta la classe del direttore teutonico.
Per ultima lascio la mia preferita: Kubelick con i Berliner, registrata nel 1966 nella Jesus Christus Kirche a Berlino. Sarà per l’acustica della chiesa, per la magistrale interpretazione della prima generazione della Berlin Philharmonic Orchestra, per la direzione fresca e animata di Kubelick o, più probabilmente, per l’insieme di tutto ciò, ma personalmente la ritengo un vero riferimento.


marco